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Le pagelle di Torino-Sassuolo 3-2

  • Immagine del redattore: ToroGoal
    ToroGoal
  • 17 mar 2021
  • Tempo di lettura: 3 min

I giudizi della Redazione alle prestazioni granata nella gara odierna contro il Sassuolo di De Zerbi

Sirigu 6: quasi impossibile da giudicare. Compie due errori ingiustificabili su entrambe le reti neroverdi, ma nel finale compie una parata decisiva che tiene i granata sul 2-2. La sufficienza è di incoraggiamento, affinché si torni a vedere il vero Sirigu. Una parata non basta.


Izzo 5: Djuricic lo fa impazzire per tutti i minuti in cui resta in campo. Non riesce mai ad anticipare il serbo, che è l'uomo che fa partire praticamente tutte le azioni pericolose degli avversari. Se lo perde anche a inizio secondo tempo, ma fortunatamente il 10 del Sassuolo sbaglia il possibile tris.


Lyanco 6.5: il suo salvataggio sul tiro di Caputo si rivela provvidenziale a fine partita. Non sbaglia particolari interventi, anche se in impostazione non sempre è preciso. Però la prestazione complessiva fa ben sperare per le prossime partite.


Bremer 5.5: una delle poche gare sottotono del brasiliano in questa stagione. Essendo appena tornato dal Covid e giocando la seconda da titolare in soli tre giorni, è giustificabile un calo a livello fisico e di lucidità. Sbaglia l'apertura da cui nasce il primo gol del Sassuolo. (dal 57' Gojak 5.5: non sempre preciso nelle giocate. Da un suo tiro, deviato, nasce il 2-2 di Mandragora, però regala un contropiede pericolosissimo al Sassuolo, in cui è Lyanco a salvare sulla linea)


Ansaldi 6.5: non sempre i suoi cross sono precisi, e troppo spesso lascia la propria fascia scoperta in contropiede quando il Toro si sbilancia in avanti. Ma il cross finale per Zaza è decisivo.


Lukic 5: timido, come sempre da almeno tre-quattro mesi. Cerca di proporsi ma quasi sempre fa tocchi banali, in orizzontale e con lentezza. Giustamente sostituito. (dal 46' Verdi 5.5: sbaglia tantissime giocate. Va sicuramente apprezzata la voglia e la personalità per provare a guidare la squadra, ma troppe volte è impreciso. Per fortuna, dopo molti errori, dà una bella palla per Sanabria, che serve Zaza per il primo gol)


Mandragora 7: l'unico centrocampista in grado di assumersi responsabilità. Sta diventando sempre più imprescindibile. E' poco attento su Berardi in occasione del primo gol, però è uno dei giocatori granata che cerca immediatamente di reagire, e impensierisce Consigli anche con un gran tiro da fuori. Poi pareggia i conti.


Rincon 4.5: un disastro. Il peggiore del centrocampo nel primo tempo, quando ha anche la colpa di lasciare Berardi libero di calciare per lo 0-2. Perde decine di palloni lanciando contropiedi avversari. (dal 71' Zaza 9: DE-CI-SI-VO. Parla il tabellino per lui. Due gol pesantissimi. Dimostra di essere in grado di dare tanto nonostante le numerosissime critiche)


Murru 5: Berardi e Toljan gli fanno venire il mal di testa per 45 minuti. Va vicino al gol con un colpo di testa, ma Consigli para bene. Non sempre preciso al cross e giustamente sostituito per dare più spinta. (dal 46' Vojvoda 5.5: regge bene sulla fascia destra, ma incide poco, perché non sempre i traversoni sono precisi. Avrebbe potuto fare meglio)


Belotti 6: gara eroica. Dopo pochissimi allenamenti, parte titolare e dà il massimo, da capitano vero. Va vicino al gol con l'ennesima rovesciata contro il Sassuolo. La coppia con Sanabria sembra promettere bene. Viene sostituito, stremato. Dovrà riprendersi per la vittima preferita: la Sampdoria. (dall'87' Bonazzoli SV)


Sanabria 7: altra grandissima prestazione, condita da un assist non banale, che permette al Toro di riaprire tutto. Sembra un giocatore di un altro livello, in grado di fare giocate tecniche mai banali, e allo stesso tempo saper proteggere palla fisicamente. Deve continuare così: Nicola crede tantissimo in lui.


All. Davide Nicola 7: la risolve con i cambi, ma il Toro sostanzialmente aveva creato moltissime occasioni da gol già nel primo tempo. Il gioco ovviamente non è, e non sarà mai, spumeggiante, ma, pur affidandosi a giocate singole, oggi il Toro ha creato tantissimo. E le sue scelte si rivelano azzeccate. E' riuscito a tenere a galla una squadra che sembrava essere definitivamente affondata con il secondo gol di Berardi. Ora serve assolutamente un'altra vittoria, contro la Samp.

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