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PAGELLONE DI FINE STAGIONE

  • Immagine del redattore: ToroGoal
    ToroGoal
  • 24 mag 2021
  • Tempo di lettura: 6 min

Finisce, finalmente, il campionato e Toro Goal non può esimersi dal giudicare la stagione di tutti i membri della rosa. Per un'analisi più approfondita vi rimandiamo alla replica della diretta di ieri sera (la trovate su Twitch e su YouTube). Buona lettura!


PORTIERI

Sirigu 5: La peggior stagione da quando è a Torino. Il valore tecnico del giocatore non si discute, così come lo spessore umano, ma è stato senza dubbio, per aspettative, storia e capacità, il portiere flop del campionato. Confermarsi sui livelli delle ultime due stagioni non era facile, ma un rendimento così deludente non se l'aspettava nessuno. Ha però molti meriti sullo 0-0 in casa della Lazio.


Vanja Milinkovic-Savic 4.5: Non trovava spazio né in Serie B, né nel campionato belga e forse un motivo c'era. Lacune tecniche spaventose, come quella a Bologna che costerà due punti sull'unico tiro in porta felsineo o come l'uscita raccapricciante contro l'Udinese. Non offre alcun tipo di garanzia quando viene chiamato in causa. Il contratto è in scadenza ed è più che evidente che non possa essere il secondo portiere del Torino, vediamo che succederà.


Ujkani SV: Contratto in scadenza anche per l'esperto portiere kosovaro, che in questa stagione ha avuto il compito di fare da team manager per Vojvoda. Scherzi a parte, disputa solo l'ultima partita, che non conta più nulla, senza errori. Davvero non poteva essere lui il secondo portiere?


DIFENSORI

Ansaldi 6: Questo voto è una media. Se è vero che ci ha trascinato alla salvezza a suon di assist nel girone di ritorno per il quale meriterebbe 7, è altresì in dubbio che ha disputato due terzi di stagione in cui è sembrato un giocatore ormai al tramonto. È palese che, nonostante tutto, abbia bisogno di un serio compagno di reparto, perché l'età avanza e non potrà pensare sempre lui a togliere le castagne dal fuoco.


Bremer 7: Che vogliamo dire al Golem di Itapitanga? Stagione mostruosa a livello difensivo e realizzativo. Con 5 reti in campionato è il primo cannoniere dopo gli attaccanti (e questo dovrebbe far riflettere su come sia stato costruito il centrocampo). Arrivò come riserva due estati fa e con dedizione e costanza è riuscito a diventare il difensore più affidabile in rosa, migliorando continuamente le proprie caratteristiche. Chapeau, Gleison


Buongiorno 6: Prima stagione intera in Serie A per il giovane prodotto del vivaio granata. Dimostra caratteristiche interessanti e alcuni difetti che col tempo imparerà a smussare. Grandissima personalità e serietà fuori dal campo, non è da tutti emergere in modo così pulito all'interno di una stagione orribile. Sia Giampaolo che Nicola hanno puntato su di lui, può essere un giocatore da cui ripartire con qualsiasi guida tecnica.


Izzo 5.5: Sale di rendimento rispetto allo scorso campionato. Il cambio di modulo iniziale non l'aiuta, anzi, lo mette sempre più ai margini della squadra. Poi, quando si passa alla difesa a tre, torna titolare e alterna prove da vecchio Izzo, ad altre uscite in cui regala troppi punti agli avversari. Il suo voto, lo specifichiamo per i prossimi che arriveranno, non è affatto una bocciatura, ma il rendimento non è comunque stato sufficiente.


Lyanco 4: Per lui invece sì che è una bocciatura. Stagione DISASTROSA del centrale brasiliano, che "brilla" unicamente nel derby d'andata, salvo poi perdersi Bonucci in occasione del 2-1 finale. Regala tonnellate di punti agli avversari e il comportamento fuori dal campo, specialmente sui social network, è disgustoso. Le strade dovranno dividersi e sarà comunque troppo tardi.


Murru 5: Poco da dire su Murru, voto in linea con le aspettative che si avevano. L'impegno non manca mai, ma i limiti tecnici son troppo evidenti. Tornerà alla Sampdoria.


N'Koulou 5: Odi et amo sul difensore camerunense, che saluta il Toro dopo 4 stagioni. Ha dimostrato, anche in questo campionato, che quando vuole è uno dei difensori migliori della Serie A, nonché il migliore della gestione Cairo. Purtroppo, mostra il suo vero valore solo a sprazzi e troppo spesso non dà solidità e tranquillità a una difesa che avrebbe bisogno di un componente come lui.


Rodriguez 4.5: Che disastro. Senza dubbio una delle colpe più grandi di Giampaolo, che ha richiesto esplicitamente il difensore svizzero come rinforzo sulla fascia sinistra. Prova ben tre ruoli e risulta inutile se non dannoso in ognuno di essi. Il mezzo voto in più è per i legni colpiti da calcio piazzato.


Singo 5.5: Alterna un girone d'andata da craque assoluto, a passaggi a vuoto ripetuti nella seconda parte di stagione. Anche nel suo miglior periodo, comunque, mostra molti difetti, soprattutto difensivi, che dovranno essere smussati. Non è una bocciatura, ma vorremmo vederlo all'opera in una stagione normale.


Vojvoda 5.5: Impatta benissimo sul campionato, creando occasioni da gol a ogni cross dal fondo. Poi il covid, l'esplosione di Singo e l'infortunio alla spalla riducono all'osso le sue presenze in campionato. Ritorna a fine stagione e, nonostante diverse difficoltà a giocare a tutta fascia, porta in dote quattro punti con due gol consecutivi. Purtroppo anche per lui ci sono errori che pesano sul giudizio finale, da rivedere la prossima stagione.


CENTROCAMPISTI

Baselli 5.5: Sfortunatissimo. Gli infortuni non gli danno pace, ma quando scende in campo fa vedere di avere lucidità e intelligenza. È anche lui da valutare meglio in una stagione normale.


Gojak 5: Arriva come oggetto misterioso e tale rimane. Non verrà riscattato e tornerà a Zagabria al termine della stagione. L'impegno non manca mai, ma l'impressione è che il contesto non abbia aiutato, in altre situazioni avrebbe certamente potuto dire la sua.


Linetty 4: Per aspettative, il peggiore della stagione granata. Tutti pensavano potesse essere il centrocampista in grado di cambiare il volto al reparto mediano del campo e così non è stato. Inizia bene il campionato e segna anche un gol a Reggio Emilia col Sassuolo, poi via via si spegne e diventa l'ombra di se stesso.


Lukic 5.5: Impatta benissimo la stagione. Da trequartista atipico segna tre gol consecutivi importantissimi che potevano valere 9 punti. Quando si torna al 3-5-2 sprofonda nuovamente nell'abisso di mediocrità, ma ha fatto comunque vedere qualcosa di buono in stagione.


Mandragora 7: Uno dei tre uomini ad aver cambiato volto alla squadra. Arriva, su imbeccata di Nicola, nella finestra di calciomercato invernale e gioca tutte le partite per 90' (eccezion fatta per gli ultimi minuti col Napoli e la gara col Parma). Porta cuore e cervello a un centrocampo morto e spesso occupa più ruoli durante la partita. Che impatto.


Rincon 5: Non ci siamo. Non si discutono l'abnegazione e l'umiltà con cui si cala nelle diverse posizioni che cambia lungo il campionato, ma dà l'impressione che sia giunto il tempo di non considerarlo più un titolare inamovibile. Tuttavia, se nonostante tutti i limiti palesati ogni allenatore ha puntato su di lui, i demeriti dei compagni di reparto devono essere enormi. Non dimentichiamoci poi di come fosse uno dei pochi a crederci sul 3-0 contro l'Atalanta.


Verdi 4: Un altro strazio di stagione. Col cambio di ruolo offre due partite da 6.5 che però non possono spostare più di tanto il giudizio sul resto dei mesi abominevoli. Ha cambiato cinque posizioni in due anni e in nessuna di esse è sembrato un giocatore proponibile in Serie A. L'impressione è che il suo tempo a Torino sia finito e che sia meglio separarsi anche a costo di perderci economicamente.


ATTACCANTI

Belotti 6: Anche per lui è una media. Girone d'andata da trascinatore e ritorno parecchio sotto tono. Le ultime prestazioni in cui chiedeva troppo da sé e non riusciva a esprimersi come voleva non devono però ingannare. Il Gallo è quello della prima parte di stagione. 6, tra l'altro, sono anche le stagioni consecutive in cui è andato in doppia cifra. Comunque vada, grazie Gallo.


Bonazzoli 5: Preso l'ultimo giorno di mercato non si sa bene per qual motivo, non incide e mostra ben poco di utile. Ha il merito di segnare il 3-3 a Bergamo, ma per il resto poco altro. Limiti tecnici e fisici molto evidenti.


Sanabria 6.5: Un altro dei tre uomini ad aver svoltato la stagione del Toro. Dopo uno stop di un mese causa covid, incide subito appena mette piede in campo. Nel finale di stagione cala a livello realizzativo, ma si rende comunque molto prezioso ai fini della manovra. Ha poi il grande merito di arrivare al posto di Diaw e Kouamé.


Zaza 6: Con l'arrivo di Nicola probabilmente spazza via tutte le critiche che gli sono state mosse da quando è sbarcato a Torino. Si rivela un'arma importantissima per il Torino, portando tanti gol (e punti) da subentrato. Magari le strade si separeranno, ma ha dimostrato di essere umile e importante, nonostante la sua esperienza granata nel complesso sia stata sotto le aspettative.


ALLENATORI

Giampaolo 5: Sappiamo che la colpa del progetto tecnico naufragato ancor prima di salpare non è sua, ma i miseri 12 punti raccolti in 18 partite sono troppo pesanti.


Nicola 6.5: La salvezza del Torino porta la sua firma. Ha fatto un autentico capolavoro e gli vanno riconosciuti tutti i meriti, tra cui quelli degli acquisti di Mandragora e Sanabria. Purtroppo il finale di stagione turbolento macchia i suoi 4 mesi in granata. Qualsiasi cosa succeda, grazie mister, grazie di cuore.



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